“Tutti alla scoperta delle Orchidee Selvatiche sul Colle di Monsummano Terme”

Monsummano Terme…Continuano le visite e le escursioni sul territorio organizzate dall’Assessorato alla Cultura e il Museo della Città e del Territorio, in collaborazione con il  Centro RDP Padule di Fucecchio, per scoprire le bellezze del nostro territorio.

Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 26 marzo, dalle ore 9 alle ore 12, con un itinerario botanico, alla scoperta delle prime fioriture delle orchidee selvatiche e delle piante della macchia mediterranea.

Dopo una introduzione nelle sale dedicate del Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme, ci si trasferisce (con mezzi propri) sul Colle. Nell’ambito della dorsale del Montalbano, il Colle di Monsummano costituisce una notevole emergenza per gli aspetti geologici, faunistici, floristici e vegetazionali; la struttura geomorfologica, con la parte esposta a sud ricoperta dalla macchia mediterranea, e la presenza di ambienti rocciosi di grande estensione (le cave abbandonate) ad una quota molto bassa offrono infatti a piante e animali un habitat assolutamente inconsueto per le nostre zone.

La lussureggiante macchia mediterranea è dominata da arbusti sempreverdi come il Mirto, il Laurotino, l’Alaterno e la Fillirèa, fra i quali in primavera spiccano le candide fioriture del cisto, dellanemone dei campi e di alcune delle orchidee spontanee che costituiscono un’altra importante peculiarità botanica del Colle di Monsummano; qui si può osservare nell’arco dell’anno un numero di specie che non trova riscontro in nessun’altra parte del Montalbano.

Per quanto non raggiungano le dimensioni delle ben più note orchidee tropicali, quanto a bellezza le specie nostrane non hanno niente da invidiare alle cugine esotiche; il loro fascino tuttavia non deriva solo dalle notevoli qualità estetiche, o dall’aspetto decisamente bizzarro di alcune di esse, ma anche dalla particolare ecologia di queste piante, fra le più evolute del regno vegetale.

Dal punto di vista naturalistico, una visita sul Colle di Monsummano offre buone opportunità anche per gli appassionati di birdwatching; non mancano infatti occasioni di incontro con l’avifauna della macchia e degli ambienti rocciosi, come il Passero solitario (caro a Leopardi), ma anche il falco Pellegrino, il Corvo imperiale ed altre specie. Di notevole interesse anche il sentiero geologico e l’antico borgo di Monsummano Alto.

L’escursione non presenta particolari difficoltà tecniche ma può essere abbastanza faticosa per il dislivello in salita; consigliati scarponcini da trekking e una scorta d’acqua.

La visita è gratuita, in quanto inserita nelle attività del progetto: “Padule di Fucecchio tra memoria e tradizione” finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Per partecipare è necessaria la prenotazione presso il Centro RDP Padule di Fucecchio: tel. 0573/84540, e-mail fucecchio@zoneumidetoscane.it

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Fonte notizia sito Comune di Monsummano Terme

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