“Frankenstein in Toscana..Una Conferenza di Giampiero Giampieri..Venerdì 6 maggio ore 21.15 al Mac,n di Monsummano Terme”

Che cosa c’è di “italiano” nel famoso romanzo scritto dalla giovanissima Mary Shelley?

Frankenstein fu ideato nella tarda primavera del 1816, l’anno detto “senza estate” per via delle anomalie climatiche.

Gli Shelley, raggiunto lord Byron a Ginevra, erano confinati in casa e leggevano, tutti insieme, libri paurosi e storie tedesche di fantasmi.

Nacquero così due opere immortali: Frankenstein, appunto, e Il Vampiro, dell’Italo-inglese John William Polidori, medico personale di Byron.

Originari di Bientina i Polidori, gente di cultura, conoscevano bene il nome di Francesco Vaccà Berlinghieri, chirurgo di Ponsacco, e di suo figlio Andrea.

Si diceva che prima il padre, poi il figlio, studiando la possibilità del trapianto di organi, praticassero esperimenti su cadaveri e animali.

Tutto questo fu riferito all’incuriosita Mary Shelley che, giunta in Toscana col marito, conobbe di persona il Berlinghieri…

La conferenza di Giampiero Giampieri, con l’Introduzione di Guido Guidotti, ed In collaborazione con l’Associazione Astrofili della Valdinievole “A. Pieri”…ci faranno scoprire qualcosa di più.

L’ingresso è libero, intervenire numerosi!!

mary

Fonte notizia sito del Museo di Arte Contemporanea e del Novecento di  Monsummano Terme

Questa voce è stata pubblicata in Monsummano Terme, Prima pagina e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi