“I DATI ESSENZIALI DI UN ARTISTA…MASSIMO BIAGI MIRADARIO”

Massimo Biagi Miradario nasce a Marliana (Pistoia) nel 1949.

Compie studi artistici a Pistoia e a Firenze.

Nel 1976 effettua sperimentazioni con proiezioni luminose e musiche rumoriste.

Nel 1977 con altri artisti dà vita al foglio/manifesto a cui partecipano Vedova, Alberti, Alinari ed altri.

Nel 1978 fa esperienza di body-art, entra in contatto con il nobel Samuel Beckett, Michelucci e il futurista Primo Conti.

Sempre nel 1978 firma il manifesto del dissenso totale per la biennale di Venezia e partecipa alle mostre internazionali di Mail Art.

Negli stessi, con Anna Brancolini, dà vita al movimento “graficista” in segno e parola anticipando il graffitismo americano.

Si dedica al libro d’artista e il suo testo “Miradario” pubblicato dagli Ori Editori è presentato in varie sedi dal filosofo Givone – Simoncini – Brancolini – Vezzosi ed altri.

Espone al Metropolitan Museum di New York (MOMA), alla galleria Maeght di Parigi, al museo Guggenheim di Venezia, al Mac’n di Monsummano Terme, al Moca di Montecatini Terme, al museo Pecci di Prato, alla galleria Die Mauer di Prato, alla galleria M/E di Pistoia.

Sue documentazioni sono alla biblioteca nazionale di Dresda e alla biblioteca nazionale di Firenze…Nel 2015 pubblica per le edizioni internazionali D.O. “Miradario va” con presentazione di Stefano Gambini.

Si dedica a incontri, dibattiti pubblici e a performance teatrali.

Lavora con il trombettista Baggiani, Zampini il bassista Nesi e il musicista inglese David Ryan con concerti per flauto e voce.

Attualmente collabora con gli architetti Mannelli, Cipollini, e Agostini sviluppando opere e azioni critico-gestuali figuratiste per recuperare il senso etico e profondo perso dall’uomo contemporaneo.

(1) Omaggio a Carifi - Elabrazione computerizzata di C. Pacini - 2007

Per contattare l’artista 057266271

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